Teramo rischia Eva Guardiani come prossimo Vicesindaco

Teramo rischia Eva Guardiani come prossimo Vicesindaco

eva 2Possiamo annunciare la notizia con il crisma della semiufficialità. Eva Guardiani, l’attuale Assessore provinciale al Lavoro e alla Formazione, diverrà Vice Sindaco di Teramo nel caso Brucchi dovesse rivincere le elezioni del prossimo 25 maggio.

Tutti sanno che la Guardiani fa parte della scalcinata scuderia politica di Paolo Gatti e che, in conseguenza della imminente cancellazione degli organi elettivi delle province, la stessa verrà candidata nella lista finto-civica (ma veramente di Forza Italia) denominata “Futuro In”.

Fortunatamente tutti i sondaggi danno Brucchi per perdente  e, comunque, gli attribuiscono molto meno del 50% necessario a vincere al primo turno. E diciamo fortunatamente perché, dopo la iattura della Giunta comunale peggiore della storia (sia sotto il profilo culturale sia sotto quello dell’impegno e dei risultati), non vorremmo che la successiva Giunta riuscisse a battere nuovamente il record.guardiani(1)

Nel tentativo di peggiorare la performance dell’unica carica che forse non ha fatto vergognare di essere teramani, quella di Vice Sindaco, si dice (da fonti interne al centrodestra) che Brucchi e Gatti abbiano stretto un accordo per far accomodare sulla sedia di Dodo Di Sabatino proprio la Guardiani. Proprio colei, cioè, che ha dimostrato in maniera inconfutabile il disastro amministrativo delle deleghe assessorili assegnatele dalla Provincia di Teramo.

gatti guardianiNon paghi di ciò, Brucchi e Gatti pare abbiano pure concordato che dopo il secondo mandato di Brucchi debba essere Eva Guardiani a ricoprire il ruolo di Sindaco di Teramo. L’idea di una donna Sindaco non ci dispiace affatto, ma l’arroganza di Gatti è destinata ad infrangersi contro il muro della realtà.

Gatti ha fatto i conti senza l’oste: se è vero che l’inconsistenza del PD cittadino è ormai acclarata, questo non autorizza a pensare che i disastri del centrodestra comunale e regionale vengano premiati dagli elettori. Nello specifico Eva Guardiani, pur avendo la fortuna di una filiera diretta con l’Assessore regionale al Lavoro e alla Formazione (nonché suo dante causa politico), ha realizzato la peggiore delle devastazioni che la nostra Provincia ricordi.eva erotica

La Formazione professionale, che fino a 7/8 anni fa la Provincia svolgeva con numerosi e qualificati corsi gratuiti (grazie ai contributi regionali), durante la presente consiliatura è completamente sparita, tanto che sono state smantellate perfino le aule attrezzate – destinate alle attività formative – presenti nella sede della Casa dello Sport in via Taraschi. Che fine hanno fatto i finanziamenti regionali di quasi 500.000 euro annui destinati proprio alla Formazione? Né Gatti né la Guardiani lo hanno mai spiegato.

L’occupazione in Provincia di Teramo è crollata nel quinquennio appena trascorso, la disoccupazione è esplosa, la mortalità delle imprese è inarrestabile, le ore di cassa integrazione sono da record al pari del numero di fallimenti, praticamente la Guardiani è stata l’assessore alla perdita del lavoro.guardiani eros 2

 

Si dirà: peggio di così è impossibile. Risposta sbagliata. Il disastro della società in house della Provincia, Teramo Lavoro Srl, è addebitabile in gran parte proprio alla Guardiani. Era lei l’Assessore al ramo quando la società venne disgraziatamente creata nel 2010 nonostante tutti sostenessero la infattibilità dell’operazione.

Lei ha voluto Cretarola (l’Amministratore unico inquisito per numerose irregolarità nella gestione della società) su ordine o in accordo con Paolo Gatti che era il dominus della materia Lavoro a tutti i livelli (i maligni sostengono pure che Cretarola sia originario di Castiglione M.R. al pari del padre della Guardiani, con ciò sottintendendo un collegamento familiare). Ma pure se non fosse stata messa al corrente della scelta dell’Amministratore unico, non risulta agli atti nemmeno un fiato in senso contrario e nessun dissenso esplicito o implicito sia sulla nomina che sulla gestione della società.

 

eva-guardiani3Dopo soli tre anni la società è stata liquidata (record mondiale per una società interamente pubblica); i 110 dipendenti (quasi tutti a vario titolo collaboratori storici della Provincia) hanno perso il lavoro; Cretarola e Catarra verranno processati; la Regione Abruzzo ha già formalmente chiesto la restituzione di 1.600.000 euro per scorretto utilizzo delle risorse e si appresta a chiedere indietro tutti gli altri finanziamenti utilizzati da Teramo Lavoro; la Provincia è sommersa dalle cause di risarcimento che hanno giustamente intentato gli ex dipendenti, con ulteriore aggravio di costi e di vergogna.

Ed a peggiorare la situazione c’è pure il fatto che la sede della società Teramo Lavoro era nello stesso stabile dove ha sede l’ufficio dell’Assessore provinciale, la quale ben avrebbe potuto controllare e verificare di persona ogni aspetto gestorio e di controllo. Nulla.eva 3

Per soprammercato, la Guardiani era certamente a conoscenza che due dirigenti avevano formalizzato illegittimità nella conduzione societaria, così come era a conoscenza delle risultanze dell’ufficio ispettivo interno che aveva denunciato urbi et orbi varie illegittimità. Nulla.

E la Guardiani era perfino a conoscenza che la Guardia di Finanza indagava da tempo sulla società, che aveva sequestrato tutti i documenti, e che dall’ufficio per il controllo analogo si alzavano voci critiche. Eppure nulla, nulla, nulla. La Guardiani è stata una sfinge: sorda, muta e cieca.

In questo sfacelo che non ha pari nelle altre Province abruzzesi e nemmeno in tutta Italia, non solo Gatti e la Guardiani non chiedono scusa per le loro oggettive responsabilità politiche, ma si lavano le mani e la faccia e pensano di ripresentarsi immacolati dinanzi agli elettori, pronti a infiniti decenni da godere bene accomodati nelle poltrone del comando.

A nome dei cittadini di Teramo, chiediamo loro di non arrecare ulteriori danni alla comunità, devastata dalle loro incapacità e dalle loro responsabilità. Ci facciano un piacere: si dimettano dalla politica e non si ripresentino, se hanno ancora un briciolo di dignità, umana prima che politica.

Purtroppo la Guardiani ha imparato da un reuccio miagolante che ci ricorda, senza farci ridere, il re di Giuseppe Gioacchino Belli:

“C’era una vorta un Re cche ddar palazzo

mannò ffora a li popoli st’editto:

Io so’ io, e vvoi nun zete un cazzo”.

Teramo 3.0

2 Responses to "Teramo rischia Eva Guardiani come prossimo Vicesindaco"

  1. satrapone   11 gennaio 2014 at 19:37

    Analisi puntuale perfetta….sublime. Malgrado tutte le malefatte dell’assessore Guardiani finora nessuno era riuscito a riepilogare così bene,in maniera direi INCONFUTABILE (considerato l’imponente carteggio prodotto dalla Procura,dalla Finanza, dai Dirigenti denuncianti, dalla Regione ecc),tutto il suo fallimentare percorso politico.
    E’ stata una vera IATTURA per la realtà teramana e ci vuole proprio una bella faccia tosta per candidarsi alle prossime consultazioni elettorali….. ma quella sicuramente non le difetta.Non si capisce ancora bene perchè Gatti conti ancora su di lei dopo la figuraccia che anche lui ci ha rimediato in Regione visto che come Assessore al Lavoro non poteva non sapere e se sapeva perchè non ha cercato di fermare lo scempio,o più semplicementenon non ha cercato di ripristinare la legalità? ( mi pare che sia un avvocato?)
    L’unica cosa positiva in questo momento è la giustizia che sta facendo il suo corso con la speranza che qualche altro nome si aggiunga a quelli di Catarra e Cretarola.
    Per quanto riguarda l’accorato appello alle dimissioni io direi che ci possiamo mettere l’anima in pace: Gatti e Guardiani non si dimetteranno mai per il semplice motivo che essi esprimono pienamente il senso della POLITICA attuale rappresentata da soggetti MEDIOCRI che gestiscono il potere (?) raggiunto per mero tornaconto personale senza apportare alcun beneficio alla collettività che li ha eletti….
    Quanta ipocrisia…………..

  2. saremo tanti   13 gennaio 2014 at 2:02

    Catarra, Guardiani, Gatti……..che pena!

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