Parcheggi: Teramo più cara di Roma.

Teramo, Piazza Martiri Pennesi.
Teramo, Piazza Martiri Pennesi.

Parcheggiare in centro a Teramo non è proprio semplice: lo sa bene chi, vivendo in una frazione o in un quartiere periferico e dovendo recarsi spesso in città, è costretto a mettere in conto nelle proprie giornate quei 10-15 minuti standard dedicati all’accorata ricerca di un posto. Minuti che si impreziosiscono di coloriti epiteti e metafore quando, dopo aver posteggiato sulle strisce blu, l’addetto al parcheggio ti presenta un conto che fa sembrare quello del gommista per le termiche una cosetta da niente.

In nome del grande rispetto che nutro per la città di Teramo e  per le persone che hanno un’opportunità di lavoro in tale ambito, ritengo giusto il pagamento di un corrispettivo per la sosta in determinate aree del centro, ci sta tutto. Quello che non capisco è perché a Teramo si paghi più che a Roma.

Roma, quartiere Esquilino (Stazione Termini).
Roma, quartiere Esquilino (Stazione Termini).

Una delle foto che corredano l’articolo è stata scattata qualche giorno fa da chi scrive nel quartiere Esquilino di Roma, nello specifico una delle vie adiacenti alla Stazione Termini. Ero pronta a mettere mano a cifre che mi avrebbero fatto ricordare le feste in corso e pure quelle dell’anno prossimo quando, con grande sorpresa, ho scoperto che il parcheggio mi sarebbe costato solo 1 euro l’ora, 20 centesimi per quindici minuti e addirittura 4 euro – imperdibile offerta lancio – per otto ore di sosta consecutive. Della serie “Restate con noi!”.

A Teramo, in Piazza Martiri Pennesi, mezz’ora di sosta ti costa 50 centesimi, per un’ora paghi 1,20 € e, per incentivarti a sgomberare la città più velocemente possibile, per le ore successive alla prima si arriva ad 1,50€.

Della serie: “Ancora qua stai?”.

Laura Romani

6 Responses to "Parcheggi: Teramo più cara di Roma."

  1. Carlo che nin vota più   5 gennaio 2014 at 21:24

    Per costringerci ad utilizzare il centro di Teramo hanno concentrato le strade per l’attraversamento cittadino, non hanno sistemato l’ingresso da Carapollo per Villa Pavone che “verrà appaltato a novembre” diceva un noto bugiardo.
    Io ormai sono cliente delle periferie, cari commercianti di Teramo centro lasciatevi distruggere da queste giunta che pensate a voi favorevole.

  2. Desolato   5 gennaio 2014 at 22:59

    ….può essere che il fatto che con i parcheggi a pagamento, a Teramo, ci debbano vivere degli operatori, mentre a Roma – come in tutte le città civili – ci siano le macchinette , comporti la necessità di un maggior costo/ parcheggio?

  3. Laura Romani   5 gennaio 2014 at 23:07

    Questo, Desolato, non lo so, dovrei fare uno studio approfondito in materia (che si può sempre fare ovviamente). Ad occhio e croce, però, a mangiarci maggiormente non penso siano i parcheggiatori, che provengono da cooperative. A mio avviso, se non ci fosse una speculazione esagerata a monte, si potrebbero tenere i parcheggiatori, abbassare i prezzi e dare una boccata d’aria ad un bellissimo centro storico che sta affondando.

  4. Marco ZetaBi   6 gennaio 2014 at 14:45

    È anche vero che spesso si cerca il parcheggio a 10 metri dal luogo in cui ci si deve recare. Io non ho mai avuto problemi nel trovare posto al parcheggio di San Gabriele o sotto piazza Dante (perché tutti puntano a trovarlo sopra quando sotto gli stalli abbondano). Sarebbe un atto davvero civile destinare alcuni parcheggi del centro, le linee blu per intenderci, ad ultra 65enni e donne in stato di gravidanza, lasciando che gli “abili” trovino posto nei due grossi parcheggi dei ponti. Certo, un nuovo grande parcheggio nei pressi delle circonvallazioni sarebbe utile e magari prevedere una tariffa a minuti effettivi, senza scatti orari dal primo minuto di inizio ora. Piccola provocazione: se per l’anno in corso i vigili multassero senza pietà coloro i quali trovano giusto parcheggiare in modo disumano di fronte a bar e negozi si avrebbe il duplice vantaggio di raccogliere fondi per un nuovo parcheggio e di avere le nostre strade un po’ meno devastate dalla prepotenza di certi individui. Se penso però alla reazione generale di fronte ad una scelta simile mi viene da ridere. Saluti a tutti, soprattutto ai vigili che prendono il caffè in servizio…

  5. Caesar   6 gennaio 2014 at 17:28

    Complimenti al Fatto Teramano sito che “dà voce a chi non ha voce..”.
    Approfitto per sensibilizzare i lettori sulla DRAMMATICA situazione di quasi 12.000 lavoratrici e lavoratori: i famosi ex LSU-ATA impegnati nelle imprese di pulizia delle scuole.Grazie alle complicità e connivenze varie tra triplice sindacale,cooperative in primis le ROSSE ed il Miur si veranno a breve con le gare Consip decurtare stipendio ed ore lavorative.Quando è tutt’ora vigente ma mai applicata la riserva del 30% dei posti Ata che darebbe risposte ai problemi di questi poveri cristi e ci sarebbe vera Spending review invece no.Continueranno ad INGRASSARSI coop rosse,trimurti sindacale e politica.

  6. Enrico   7 gennaio 2014 at 3:06

    contattaci su facebook di Teramo 3.0 e dacci tutti i dettagli. Cercheremo di occuparci anche di questo. Grazie per la segnalazione

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