La gestione dell’acqua è diventata privata

Acqua

UN ALTRO GOLPE di questo Governo si è consumato:   è stata di nuovo calpestata la volontà popolare espressa con il referendum.

A TERAMO, ritenendo il Dott. Forlini, Presidente della Ruzzo Reti Spa, inadeguato al ruolo che i suoi referenti politici gli hanno assegnato, il movimento 9Dicembre2013 nei prossimi giorni organizzerà un sit-in per chiederne le dimissioni.

 

Dalla valutazione del voto espresso dall’ assemblea del senato nella seduta n. 156 del 19 dicembre 2013 – Votazione elettronica con oggetto Em. 1.30 (testo 2), appare evidente che il Movimento 5 stelle ha espresso voto contrario unitamente a Forza Italia ed altri. Ora chiediamo al Governatore Chiodi quale sarà la sua posizione nei confronti della Ruzzo spa e degli altri gestori idrici dell’Abruzzo?. Sarà coerente con il proprio partito Forza Italia? O seguirà l’amico Tancredi che invece ha votato a favore? Dopo almeno 15 anni di cattiva gestione del Ruzzo, ivi compresi le varie minoranze conniventi in seno ai CDA, ammettendo che la gestione pubblica è stata un fallimento, è come affermare: siamo colpevoli per aver fatto una politica di opportunismi clientelari e voti di scambio. E’ paradossale che gli stessi oggi decidano insieme al PD ed i residui del PDL, di rimediare ad errore con un altro errore, ed è ancora più paradossale che l’uomo indicato dalla politica, Antonio Forlini, che dalle cronache degli ultimi avvenimenti viene indagato e chiamato a rispondere insieme ad altri per cattiva gestione del management della Tercas per un di un importo in solido di 15 milioni di euro, sia l’uomo giusto per risanare la Ruzzo Reti spa, un atto di arroganza politica ed una follia che non può passare inosservata.

Questa battaglia è stata sostenuta dai cittadini del senato del M5S:

BARBARA LEZZI
ORNELLA BERTOROTTA
ELISA BUGGERASSI
GIOVANNA MANGILI

hanno detto:

Siamo fortemente contrarie alla parte restante dell’emendamento, che prevede privatizzazioni di enti pubblici partecipati e licenziamenti per motivi economici, un chiaro disegno volto a ribaltare gli effetti della crisi dai centri di potere finanziari ai lavoratori e alle famiglie, frutto di una cattiva amministrazione in cui i veri responsabili restano sempre all’oscuro e impuniti

. Sulla privatizzazione dell’acqua, nello specifico, il Movimento 5 Stelle ha sempre avuto una posizione chiara, coerente con gli esiti del referendum del 2011 in cui la popolazione italiana ha espresso la chiara volontà, con il 95,35% dei voti, di mantenere la gestione del servizio idrico totalmente in mano pubblica.

Non ci risulta infine di avere apposto la nostra firma sull’emendamento e chiederemo immediata rettifica.

Malgrado la rettifica con votazione sui singoli capitoli, l’emendamento di privatizzazione della gestione idrica è stato approvato.

ARCO Consumatori Teramo

Il Presidente Abruzzo

Franco De Angelis

Di seguito il link della votazione in Senato per vedere i nomi di chi si è reso responsabile:

http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede_v3/Ddliter/votazioni/156_33.htm

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