Teramo: il Far West di Natale Guarda il video in esclusiva

Teramo: il Far West di Natale <br><font color="#DF0101">Guarda il video in esclusiva</font>

Sembra un film western e invece è Piazza Martiri, nel cuore di Teramo, nella notte di Natale: un uomo bussa alla serranda della farmacia di turno, chiede ripetutamente delle siringhe, proferisce minacce all’indirizzo del farmacista che si trova all’interno del suo esercizio a svolgere il proprio lavoro. Pochi minuti e la tensione cresce, fino a quando il farmacista, esasperato, ricorre all’uso delle armi per tutelare la propria incolumità e punta la pistola in faccia all’uomo.

Che succede a Teramo? La sicurezza che fine ha fatto? È possibile che al centro della città, nella notte più Santa, possano accadere simili avvenimenti? È normale che l’esasperazione sia giunta al punto che ciascuno si veda costretto a difendersi da solo? La fiducia nelle Istituzioni? I cittadini forse non si sentono più tutelati e, quando si appellano alle Forze dell’Ordine, credono di non ricevere la giusta protezione. È semplicemente incredibile uscire per strada a Teramo per il Natale e vedere come le situazioni ci rendano tutti più buoni…

Farmacista estrae la pistola e la punta in fronte a un tossicodipendente.

16 Responses to "Teramo: il Far West di Natale
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  1. Francesco   25 dicembre 2013 at 17:09

    Tanto per iniziare auguro un buon Natale a tutti. La mancanza di sicurezza e l’esasperazione, in effetti, sono figlie del medesimo padre. Non sono estraneo a questo sentimento, quello che mi preoccupa però non è solo il tossicodipendente che chiede una siringa, bensì (e molto di più) la facilità e l’irresponsabilità con la quale il dottore sfodera un’arma. A quel punto si rischia di doverla usare… Oppure che la usi l’altro… Oppure che si faccia male un passante accidentalmente. Riflettiamo bene prima di sentirci John Wayne.

  2. Gianni   25 dicembre 2013 at 18:57

    sono d’accordo con Francesco anche se il farmacista evidentemente non ne poteva proprio più. Comunque non si può andare in giro con una pistola in mano…

  3. Jhon Waine   25 dicembre 2013 at 19:51

    Io sto col farmacista e con tutti quelli che, in mancanza di sicurezza pubblica si difendono da soli. Il diritto alla vita e alla propria incolumità fa parte delle leggi di natura. Del resto chi si è mai occupato delle vittime della violenza?
    Se il delinquente non vuole correre rischi non ha da fare altro che restare nei limiti della legge. Punto.

  4. Anonimo   25 dicembre 2013 at 20:11

    Anche se le persone sono esasperate, prendere una pistola (vera) è sempre segno di grande debolezza. E la debolezza è figlia di una politica scellerata e miope. Questa una volta era una tranquilla città di provincia, ora non si riconosce più.

  5. Lo zio   26 dicembre 2013 at 2:35

    quante volte il farmacista avra’ vissuto lo stesso disagio prima di estrarre l’arma?
    quante volte avra’ subito angherie gratuite e magari minacce con le stesse siringhe?

  6. Adielle   26 dicembre 2013 at 12:51

    Sinceramente non vedo nell’uomo che chiede le siringhe una reale imminente causa di pericolo per il farmacista, l’uso della pistola da parte dello stesso,
    anche e per fortuna, solo a scopo intimidatorio, è pura follia, questa si perseguibile per legge.

  7. Anonimo   26 dicembre 2013 at 13:46

    Il farmacista è una brava persona. Non giudichiamo:

  8. Carlo che nin vota più   26 dicembre 2013 at 13:50

    Quante chiacchiere sul comportamento del farmacista.
    Il nome dell’importunatore si deve omettere per la privaci?
    Telecamere, tolleranza zero per tanti reati, il Sindaco era al cenone con tutti i vigili urbani, Ma ci dovremo armare tutti?

  9. Francesco   26 dicembre 2013 at 15:44

    Non capisco. . . Cioè qualcuno sembra alludere al fatto che la minaccia copra qualunque comportamento contra logicam tenorem . . .?. . . Scusate ma secondo voi il medico era davvero sotto lo “scacco” di una minaccia seria, grave ed impellente. . . L incaricato del servizio di pubblica necessità (equiparato ad un P. U.), a vostro parere non avrebbe fatto meglio contattando le Forze dell’ordine? . . . Ribadisco: etraendo l’arma si corre il rischio poi di doverla usare. . E secondo voi la condotta del farmacista avrebbe potuto godere della causa di giustificazione della legittima difesa? . . . Retorico:no!. . . Quindi, oltre all’estrema tristezza di un simile epilogo (morte o lesioni di un uomo), il dottore avrebbe con ogni probabilità rovinato anche la sua vita ed il suo lavoro. Buone feste di nuovo. Francesco

  10. Marco   26 dicembre 2013 at 17:53

    Questo video dimostra che non è possibile dare il porto d’armi a chiunque. In quella occasione bastava dare una siringa al tossico o allontanarlo semplicemente chiamando il 112. Uno addestrato non andrebbe mai in giro per strada sventolando la pistola. Quello è il modo migliore per farci scappare il morto, farsela rubare, prendere denunce ecc… Da non imitare!

  11. Anonimo   26 dicembre 2013 at 19:22

    Ma perche non gli spari a questo rompi coglioni tanto non servono a niente queste persone per la societa anzi!!!!!!!!!!!!!! Ma può essere plausibile che una persona sta lavorando non solo anche la vigilia di natale e questi devono rompere i coglioni gli dovevi sparareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  12. Kit Karson   26 dicembre 2013 at 20:08

    Farei un controllo attento sulla salute psikika del Farmacista piu’ pericolosa del tossico che chiedeva una siringa.Il pazzo e il COMMERCIANTEche invece di fare lo sceriffo poteva chiamare la Polizia,rinchiudetelo .

  13. el pandillo   27 dicembre 2013 at 12:20

    Non scherziamo, il farmacista era al sicuro e non c’era necessità di uscire, bastava darglio non dargli una siringa, chiamare la polizia e non seminare il panico.
    Oggi la storia che la pistola fosse finta, anche se lo fosse non è giustificabile questo atteggiamento. Vergogna. Questo filmato spero sia visionato dalle autorità competenti.

  14. arturo   27 dicembre 2013 at 21:27

    bravo Cerasani … hanno rotto il cazzo questi tossici di.merda che sono buoni solo a romper i coglioni alla gente e a darubare le vecchiette per la strada … possiate morire tutti tossici di.merda … derelitti umani schifosi

  15. Francesco   28 dicembre 2013 at 0:19

    Caro Arturo,
    fossi in lei non farei questo spicciolo propagandismo inneggiante ad una divina maledizione sommaria.
    Invero, come certamente sá, si tratta di persone che hanno dei problemi e, nel caso di specie, di una persona che, sebbene tossicomane, non appare affatto perdicoloso.
    Buonasera

  16. Francesco   28 dicembre 2013 at 0:20

    *pericolosa

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